Cosa succede quando chiude il laboratorio d’estate?

Immagine di un ricamo con la dicitura "C'est les vacances", una stella marina e un guscio di riccio su fondo verde
immagine della chiusura del laboratorio Atelier Nativa.

Come ogni anno il laboratorio di produzione si prende una pausa di recupero.

Nell’agosto 2026 saremo chiusi per le attività di produzione dal 10 al 30.

Ripartiranno i motori rombanti il 1 settembre.

Nel frattempo tutti i prodotti che vedete già disponibili sono pronti per essere spediti.

Ma troverò online tutti i prodotti?

Se vi capiterà, durante la predisposizione di un ordine online, di vedere un prodotto la cui disponibilità viene segnata con “ordine arretrato” significa che lo dobbiamo mettere in produzione perchè non è un prodotto in pronta consegna, quindi l’ordine partirà a settembre non appena avremo rimesso a stock alcuni prodotti ora esauriti.

Ma spedite anche quando siete chiusi?

Se nel vostro ordine tutti i prodotti sono disponibili garantiamo comunque due spedizioni a settimana, tra lunedì e mercoledì, a seconda del volume degli ordini che ci arrivano. Non spediamo i vostri profumati pacchetti dopo la giornata mercoledì per evitare che stiano in calorosi magazzini durante il weekend in caso ci siano dei ritardi con le consegne.

E se non sono a casa?

Dato che ci sono alte probabilità durante le spedizioni estive, che non siate sempre a casa il giorno della consegna cortesemente segnateci nelle note se preferite fare la consegna ad un locker a voi vicino. Se il pacco dovesse andare in giacenza non garantiamo che la consegna possa essere rieffettuata a breve, ma soprattutto potrebbero essere conteggiate delle spese di giacenza supplementari e di un eventuale nuova spedizione qualora ci dovesse tornare al mittente. Quindi ci sentiamo di consigliare vivamente di scegliere SEMPRE di affidare ad un locker di zona (se non ne avete uno che frequentate abitualmente selezioniamo noi quello più vicino a casa vostra, non preoccupatevi. Trovate comunque una lista di posti vicini a voi a questo link).

Quali prodotti NON Acquistare quando è troppo caldo perchè possono rovinarsi durante il trasporto?

-Balsamo Solido

-Deodorante solido

Tutti gli altri non soffrono particolarmente e sono comunque testati per delle normali condizioni di trasporto, sia in inverno che in estate. Certo che non fa proprio benissimo al prodotto stare in un camion a 50°C nei giorni più caldi, quindi fate i vostri acquisti in maniera ragionata.

Se mi arriva un pacco danneggiato che devo fare?

Innanzitutto tutte le nostre spedizioni sono assicurate per voi fino a 49€. Quindi se vedete che visibilmente il pacco ha ammaccature e/o vi risulta “strano” o bagnato è necessario che facciate l’accettazione con riserva, altrimenti l’assicurazione non è valida e non possiamo intervenire ulteriormente. Fate una foto del pacco e prodotto che sono stati danneggiati durante il trasporto e inviateceli via mail con il riferimento dell’ordine. Pensiamo poi noi a gestire il reintegro della merce in tempi più rapidi possibili. Ricordiamo che non possiamo essere responsabili del comportamento di fattorini o corrieri, ma che cerchiamo il più possibile di rendere la vostra esperienza di acquisto serena e senza intoppi. Per questo se sapete che una determinata compagnia di spedizioni nella vostra zona funziona piuttosto male segnalatecelo, sempre nelle note d’acquisto, e di preferenza manderemo con un altro corriere.

Vi auguriamo di passare uno splendido periodo di recupero psicofisico, magari con qualche esplorazione e avventura per chi ama il genere, o relax per chi sogna solo quello. Noi saremo dietro le quinte, quasi a riposo, ma sempre a disposizione. Buone ferie, e, come si diceva tra colleghi in Francia quando si arrivava troppo stanchi ad una scadenza “une petite pause s’impose”. Una piccola piacevole pausa a voi tutti, da Sara – fondatrice di Atelier Nativa

Caffeina nei cosmetici corpo: il segreto per una pelle più tonica e levigata

Chicchi di caffè tostato con tazza bianca tra i chicchi, immagine rappresentativa della caffeina nei cosmetici corpo per una pelle più tonica, levigata e dall'aspetto uniforme.
La caffeina è uno degli ingredienti più apprezzati nella cosmetica corpo grazie alle sue proprietà tonificanti e leviganti, ideali per migliorare l’aspetto della pelle.

Caffeina nei cosmetici: perché è diventata un ingrediente così apprezzato?

Quando si parla di caffeina, il pensiero corre immediatamente al caffè e alla sua capacità di donare energia. Tuttavia, negli ultimi anni questo prezioso attivo naturale è diventato uno degli ingredienti più utilizzati anche nel settore della cosmetica corpo grazie alle sue interessanti proprietà tonificanti e rivitalizzanti.

La caffeina viene impiegata in numerosi trattamenti dedicati alla cura della pelle perché è in grado di agire sulla microcircolazione cutanea e di contribuire a migliorare visivamente l’aspetto della pelle, rendendola più compatta e uniforme. Diversi studi evidenziano come l’applicazione topica della caffeina possa favorire il drenaggio dei liquidi, stimolare la microcircolazione e supportare i processi fisiologici coinvolti nella lipolisi.

Come agisce la caffeina sulla pelle del corpo

La caffeina è un attivo cosmetico particolarmente interessante per il trattamento delle zone soggette a perdita di tonicità e inestetismi della cellulite.

Tra i principali benefici troviamo:

1. Effetto tonificante

La caffeina contribuisce a migliorare l’aspetto della pelle rendendola più tonica e compatta. Grazie alla sua azione sulla microcircolazione, aiuta a donare alla pelle un aspetto più uniforme e levigato.

2. Supporto contro gli inestetismi della cellulite

Uno degli impieghi più noti della caffeina nei cosmetici corpo riguarda il trattamento della cellulite. La sua capacità di stimolare i processi legati alla lipolisi e favorire il drenaggio dei liquidi contribuisce a migliorare visivamente l’aspetto della pelle a buccia d’arancia.

3. Miglioramento della microcircolazione

La caffeina favorisce il microcircolo cutaneo, supportando l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti. Questo contribuisce a rendere la pelle più luminosa, vitale e dall’aspetto più sano.

4. Azione antiossidante

Oltre all’effetto tonificante, la caffeina possiede proprietà antiossidanti che aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo precoce.

Ma…la reale efficacia?

L’efficacia della caffeina non dipende esclusivamente dalla sua concentrazione, ma dalla qualità della formulazione complessiva e dalla capacità del cosmetico di veicolare l’attivo negli strati superficiali della pelle. Le formulazioni professionali utilizzano generalmente concentrazioni studiate per sostenere la microcircolazione cutanea e migliorare visibilmente l’aspetto della pelle nel tempo.

Perché scegliere una crema corpo alla caffeina

L’efficacia di un trattamento corpo non dipende soltanto dalla presenza di caffeina, ma dalla qualità complessiva della formulazione e dalla sinergia tra gli ingredienti attivi.

Una buona crema corpo alla caffeina dovrebbe:

  • favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso;
  • aiutare a migliorare l’elasticità cutanea;
  • sostenere la tonicità della pelle;
  • offrire una piacevole esperienza sensoriale durante l’applicazione;
  • integrarsi facilmente nella beauty routine quotidiana.

Per ottenere risultati visibili è importante utilizzare il prodotto con costanza, accompagnandolo a uno stile di vita equilibrato e a una corretta attività fisica.

Crema Tonic N°5 di Atelier Nativa: il trattamento quotidiano per una pelle più tonica

Tra i trattamenti corpo firmati Atelier Nativa, la Crema Tonic N°5 e Bella in Gamba nascono per accompagnare la pelle in un percorso di tonicità, leggerezza e benessere quotidiano.

La presenza della caffeina, inserita all’interno di una formulazione studiata per il corpo, contribuisce a sostenere la microcircolazione cutanea e a migliorare l’aspetto della pelle nelle zone più soggette a rilassamento e inestetismi. L’applicazione quotidiana, accompagnata da un leggero massaggio, aiuta a valorizzare l’effetto tonificante del trattamento, regalando una piacevole sensazione di freschezza e comfort.

Se desideri integrare nella tua routine un trattamento corpo capace di unire efficacia cosmetica e piacevolezza d’uso, la Crema Tonic N°5 di Atelier Nativa rappresenta una scelta ideale per prenderti cura della tua pelle giorno dopo giorno.

Esxence e Profumeria Artistica: le Tendenze del 2026

Atelier_Nativa_Esxence_2026

Esxence 2026: quando il profumo diventa cultura, ricerca e identità

Ogni anno, nel cuore di Milano, si svolge uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati e dai professionisti del settore: Esxence, l’evento internazionale dedicato alla profumeria artistica. Un luogo d’incontro dove creatività, innovazione e cultura olfattiva si incontrano, dando vita a un dialogo tra maison indipendenti, nasi creativi, distributori e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Per noi di Atelier Nativa, partecipare a Esxence significa immergerci nelle nuove visioni del profumo contemporaneo, osservare le tendenze emergenti e, soprattutto, continuare a coltivare quella ricerca che da sempre caratterizza il mondo della profumeria artistica.

Cos’è Esxence e perché è così importante

Nato nel 2009, Esxence è oggi considerato il principale evento internazionale dedicato alla profumeria artistica. A differenza delle grandi fiere commerciali orientate ai prodotti di massa, Esxence pone al centro la qualità della composizione, la ricerca delle materie prime e l’espressione artistica del profumo.

Qui trovano spazio marchi indipendenti e creatori che interpretano la profumeria come una forma d’arte, raccontando storie, emozioni e visioni attraverso le fragranze.

Per chi lavora nel settore, Esxence rappresenta un osservatorio privilegiato sul futuro della profumeria: un luogo dove scoprire nuove maison, conoscere ingredienti innovativi e comprendere l’evoluzione del gusto dei consumatori.

La profumeria artistica: una controtendenza che continua a crescere

Viviamo in un’epoca caratterizzata dalla velocità, dalla standardizzazione e dalla produzione su larga scala. In questo scenario, la profumeria artistica rappresenta una vera e propria controtendenza.

Sempre più persone cercano infatti un profumo capace di raccontare la propria identità, anziché seguire semplicemente le mode del momento. Si assiste a una crescente attenzione verso composizioni originali, materie prime selezionate e creazioni che sappiano distinguersi dalle proposte più commerciali.

La ricerca dell’unicità non è più riservata a pochi intenditori: oggi coinvolge un pubblico sempre più ampio e consapevole, desideroso di vivere il profumo come esperienza personale e culturale.

Le tendenze che emergono da Esxence

Ogni edizione di Esxence offre uno sguardo privilegiato sulle nuove direzioni del settore. Tra le tendenze più interessanti degli ultimi anni troviamo:

Il ritorno delle materie prime naturali

Le note botaniche, resinose e aromatiche continuano a conquistare spazio nelle nuove creazioni. L’attenzione verso ingredienti di qualità e filiere sostenibili rappresenta una delle principali evoluzioni della profumeria contemporanea.

Fragranze sempre più personali

Il consumatore moderno non cerca semplicemente un profumo gradevole, ma una firma olfattiva che lo rappresenti. Cresce così l’interesse verso fragranze caratterizzate da forte personalità e originalità.

La valorizzazione della narrazione

Dietro ogni profumo si cela una storia. Le maison di profumeria artistica investono sempre più nella costruzione di universi narrativi capaci di creare un legame emotivo con chi indossa la fragranza.

L’equilibrio tra innovazione e tradizione

Le nuove tecnologie e la ricerca scientifica convivono con l’artigianalità e la tradizione profumiera, dando vita a creazioni che guardano al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Perché la cultura del profumo è importante

Parlare di profumo significa parlare di memoria, emozioni, identità e benessere. La cultura olfattiva ci aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza nella scelta delle fragranze e ad apprezzare il lavoro creativo che si cela dietro ogni composizione.

La profumeria artistica invita proprio a questo: rallentare, ascoltare e scoprire il linguaggio invisibile degli odori. Un approccio che va oltre il semplice acquisto e trasforma il profumo in un’esperienza autentica.

Atelier Nativa a Esxence

La partecipazione di Atelier Nativa a Esxence nasce dal desiderio di continuare a esplorare il mondo della profumeria artistica, selezionando realtà che condividano valori di qualità, ricerca e autenticità.

Visitare Esxence significa confrontarsi con le migliori espressioni della profumeria contemporanea e portare questa esperienza all’interno del nostro laboratorio e della nostra comunità di appassionati.

Perché il profumo non è soltanto una fragranza da indossare: è cultura, emozione e scoperta. E la profumeria artistica continua a dimostrarlo ogni giorno.

Come si usa lo shampoo solido? Guida pratica per una chioma splendente e sostenibile

Shampoo solido al miele in una mano per descrivere come usare uno shampoo solido

Passare allo shampoo solido non è solo un gesto d’amore verso il pianeta; è un vero e proprio rituale di bellezza che rigenera i capelli eliminando il superfluo. Eppure, davanti a quel panetto profumato, la domanda sorge spontanea: “E ora, come lo uso?”

Se temi che sia complicato o che non deterga abbastanza, questa guida è per te. Scoprirai che usare un prodotto solido è semplice, efficace e incredibilmente gratificante.


1. Bagna i capelli (e il panetto)

Sembra scontato, ma il segreto è l’acqua. Assicurati che i tuoi capelli siano completamente bagnati dalle radici alle punte. Passa il panetto di shampoo solido sotto il getto dell’acqua per qualche secondo per “attivarlo”.

2. Crea la schiuma: due strade possibili

A differenza dei prodotti industriali carichi di solfati aggressivi, lo shampoo solido di qualità crea una schiuma soffice e cremosa. Puoi applicarlo in due modi:

  • Direttamente sui capelli: Sfrega delicatamente il panetto sulle radici con movimenti circolari. È il metodo più rapido e offre un piacevole massaggio cutaneo.
  • Tra le mani: Lavora il panetto tra le mani bagnate finché non ottieni una bella schiuma, poi applicala sul cuoio capelluto. Ideale se hai i capelli molto delicati o corti.

3. Massaggia con cura

Una volta applicato il prodotto, massaggia la cute con i polpastrelli. Non serve strofinare le lunghezze: la schiuma che scivolerà via durante il risciacquo sarà sufficiente a pulirle senza inaridirle.

4. Risciacqua abbondantemente

Questo passaggio è fondamentale. Essendo formule concentrate e ricche di attivi naturali, è importante rimuovere ogni residuo. Sentirai i capelli “scricchiolare” sotto le dita: è il segno che sono perfettamente puliti!


Il segreto per farlo durare: la conservazione

Uno dei grandi vantaggi dello shampoo solido è la sua durata (un panetto può sostituire fino a due o tre flaconi di plastica!). Per farlo durare a lungo, però, non lasciarlo mai in una zona dove ristagna l’acqua.

Pro tip: Dopo l’uso, riponilo su un portasapone drenante o appendilo con un sacchettino in fibra naturale in un luogo asciutto. Se resta asciutto tra un lavaggio e l’altro, rimarrà compatto e performante fino all’ultimo grammo.


Perché scegliere il solido di Atelier Nativa?

Scegliere un prodotto solido non significa rinunciare alla qualità, anzi. Le nostre formulazioni sono studiate per rispettare il pH della pelle e arricchite con ingredienti botanici che nutrono la fibra capillare nel profondo.

  • Zero Waste: Niente plastica, solo packaging di carta riciclata (sia sacchetto che etichetta!).
  • Concentrato di natura: Solo attivi puri, senza acqua aggiunta.
  • Perfetto in viaggio: Niente liquidi, niente fuoriuscite in valigia.

Passare al solido è un piccolo gesto che trasforma la tua doccia in una scelta di valore. I tuoi capelli ringrazieranno, e l’ambiente anche.

Come scegliere il profumo da donna ideale: 3 segreti della profumeria artigianale naturale

Mani che aprono una boccetta di profumo artigianale Atelier Nativa spruzzata su una parete di gelsomino rampicante per la guida alla scelta del profumo da donna

Scegliere un profumo da donna non è solo una questione di olfatto, ma di chimica e personalità. Se cerchi consigli su come orientarti tra fragranze commerciali e profumeria artistica, in questa guida di Atelier Nativa ti sveliamo come leggere una piramide olfattiva e scegliere l’essenza che parli davvero di te.

1. Comprendere la Piramide Olfattiva (Le Note)

L’errore più comune è giudicare un profumo dopo i primi 5 secondi. Per scegliere bene, devi conoscere le tre fasi di evoluzione:

  • Note di Testa (L’impatto): Agrumi, erbe aromatiche. Svaniscono dopo 15 minuti.
  • Note di Cuore (L’anima): Fiori, frutti o spezie. Emergono dopo mezz’ora e definiscono il carattere del profumo.
  • Note di Fondo (Il ricordo): Legni, resine, muschi. Sono quelle che restano sulla pelle per ore (o giorni sui tessuti).

Il consiglio di Atelier Nativa: Se cerchi un profumo persistente, controlla che nella base ci siano note come il sandalo o il vetiver.

2. Scegliere in base all’intensità: Eau de Toilette vs Eau de Parfum

Spesso ci si chiede perché un profumo costi più di un altro. La differenza è nella concentrazione di oli essenziali:

  • Eau de Parfum (EdP): Ha una concentrazione del 15-20%. È la scelta ideale per chi cerca una fragranza che lasci la “scia” e duri tutto il giorno.

In Atelier Nativa creiamo esclusivamente Eau de Parfum, perché crediamo nella persistenza di ingredienti naturali di alta qualità.

3. La chimica della pelle: Perché lo stesso profumo cambia?

Il pH della pelle e la sua idratazione modificano la resa delle essenze.

  • Pelle secca: Tende a “mangiare” il profumo. Consiglio: usa una crema corpo neutra o un olio prima di spruzzare la fragranza.
  • Pelle oleosa: Esalta le note dolci e speziate.

FAQ Rapide per la scelta del tuo profumo

  • Qual è il miglior profumo per l’estate? Note esperidate (agrumi) e marine, come il nostro Arcipelago.
  • Cosa regalare a una donna che ama la discrezione? Note talcate o fiorite leggere.
  • Il profumo naturale scade? Essendo artigianale e privo di conservanti sintetici, va conservato lontano da luce e calore per preservarne l’integrità per circa 36 mesi.

Se hai altre domande o curiosità sui profumi naturali o artigianali scrivici pure

Filtri Solari a Base di Ossido di Zinco: Sicuri per la Pelle e per il Mare?

sicurezza dei filtri solari fisici sugli ecosistemi marini

Con l’aumento della consapevolezza sui danni causati dai raggi solari alla nostra pelle, l’uso di filtri solari è diventato una pratica comune per proteggere noi stessi dai danni del sole. Ma cosa accade quando questi filtri solari entrano in contatto con l’ambiente marino? In particolare, esaminiamo la sicurezza dei filtri solari a base di ossido di zinco sugli organismi marini.

Ossido di Zinco: Un Protettore Solare Versatile

L’ossido di zinco è uno dei principali ingredienti utilizzati nei filtri solari fisici, noti per la loro capacità di proteggere la pelle riflettendo e disperdendo i raggi solari nocivi. Questo composto è considerato sicuro per l’uso umano ed è spesso raccomandato dai dermatologi per la sua efficacia nella protezione contro i danni del sole.

Effetti Sugli Organismi Marini: Cosa Dicono le Ricerche Scientifiche

Tuttavia, quando si tratta della sua sicurezza per l’ambiente marino, la questione è più complessa. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che l’ossido di zinco può avere effetti negativi sugli organismi marini quando rilasciato nell’ambiente acquatico.

Un articolo pubblicato sulla rivista scientifica “Environmental Science & Technology” ha evidenziato che l’ossido di zinco può interferire con i processi biologici chiave negli organismi marini, come la fotosintesi e la crescita cellulare. Tuttavia, è importante notare che gli effetti dipendono dalla concentrazione di ossido di zinco e dalla durata dell’esposizione.

Fattori da Considerare: Concentrazione e Formulazione

È importante sottolineare che la sicurezza degli organismi marini dipende da diversi fattori, inclusa la concentrazione di ossido di zinco nei prodotti solari e la formulazione del prodotto stesso. Alcuni studi hanno dimostrato che i filtri solari a base di ossido di zinco in forma di nanoparticelle possono avere una minore tossicità per gli organismi marini rispetto alle particelle di dimensioni maggiori.

Il nostro ruolo: Uso Responsabile dei Prodotti Solari

Mentre la ricerca continua a esplorare gli effetti degli ossidi di zinco sull’ambiente marino, è fondamentale che gli utenti utilizzino i prodotti solari in modo responsabile per ridurre l’impatto negativo sull’ecosistema marino. Ciò include l’applicazione moderata del prodotto solare e il rispetto delle indicazioni sull’etichetta, nonché la scelta di prodotti solari contenenti ingredienti sicuri sia per la pelle che per l’ambiente.

Conclusione: L’Importanza della Ricerca e della Consapevolezza

In conclusione, la sicurezza dei filtri solari a base di ossido di zinco sugli organismi marini è un argomento complesso che richiede ulteriori ricerche e una maggiore consapevolezza. Mentre l’ossido di zinco è considerato sicuro per l’uso umano, è importante comprendere il suo impatto sull’ambiente marino e adottare comportamenti responsabili per proteggere gli oceani e la vita marina.

Al fine di garantire la sicurezza dei nostri oceani e delle specie marine, è essenziale continuare a condurre ricerche scientifiche di alta qualità e ad essere consapevoli dell’impatto delle nostre azioni sull’ambiente marino.

Proteggi la Tua Pelle e il Mare con Atelier Nativa

Presso Atelier Nativa, ci impegniamo per la sostenibilità e la sicurezza sia per la pelle che per l’ambiente. Scopri la nostra linea di prodotti solari sicuri ed efficaci, formulati con ingredienti naturali e rispettosi dell’ambiente. Proteggi la tua pelle e il mare con Atelier Nativa, perché la bellezza naturale merita il massimo rispetto.

Protezione solare: cosa c’è da sapere sulla Differenza tra Filtri Solari Fisici e Chimici.

Spiegazione della differenza tra filtri fisici e chimici in prodotti solari

Quando si tratta di proteggere la nostra pelle dai dannosi raggi solari, i filtri solari giocano un ruolo fondamentale. Esistono due tipi principali di filtri solari: fisici e chimici. In questo articolo esploreremo le differenze tra i due, quali sono i loro vantaggi e svantaggi, e cosa dovresti considerare quando scegli un prodotto solare.

Filtri Solari Fisici

I filtri solari fisici, anche conosciuti come filtri minerali, utilizzano sostanze come ossido di zinco e biossido di titanio per proteggere la pelle dai raggi solari. Questi filtri funzionano creando una barriera fisica sulla pelle che riflette e disperde i raggi solari.

Uno dei principali vantaggi dei filtri solari fisici è che iniziano ad agire immediatamente dopo l’applicazione, offrendo una protezione immediata. Inoltre, sono considerati meno irritanti per la pelle sensibile rispetto ai filtri solari chimici.

Tuttavia, i filtri solari fisici possono lasciare una leggera sfumatura bianca sulla pelle, soprattutto se non vengono applicati uniformemente. Inoltre, possono essere più spessi e meno adatti all’uso quotidiano sotto il trucco.
Gli ingredienti attivi principali nei filtri solari fisici sono l’ossido di zinco e il biossido di titanio. Questi filtri sono considerati sicuri per la pelle e l’ambiente, poiché non penetrano nella pelle e non sono tossici per gli organismi marini.

Filtri Solari Fisici Tradizionali vs. Nano

I filtri solari fisici tradizionali sono costituiti da particelle di dimensioni maggiori, che possono lasciare una leggera patina bianca sulla pelle. Tuttavia, con gli avanzi della tecnologia, sono stati sviluppati filtri solari fisici di ultima generazione, con particelle nano, che sono trasparenti e si assorbono meglio sulla pelle, offrendo una protezione efficace senza lasciare residui visibili.

Filtri Solari Chimici

I filtri solari chimici, al contrario, contengono sostanze chimiche come avobenzone, octisalate e octocrylene che assorbono i raggi solari e li convertono in calore, che viene poi disperso dalla pelle.

Uno dei principali vantaggi dei filtri solari chimici è che sono spesso più leggeri e trasparenti sulla pelle, senza lasciare una sfumatura bianca. Sono anche più facili da applicare uniformemente e possono essere più adatti all’uso quotidiano.

Tuttavia, i filtri solari chimici possono richiedere fino a 20 minuti per attivarsi dopo l’applicazione, quindi è consigliabile applicarli prima di esporsi al sole. Inoltre, alcune persone possono essere sensibili agli ingredienti chimici contenuti nei filtri solari chimici.

Quale Scegliere?

La scelta tra filtri solari fisici e chimici dipende dalle tue preferenze personali, dal tipo di pelle e dalle tue esigenze specifiche. Se hai la pelle sensibile o hai avuto reazioni allergiche ai filtri solari chimici, potresti preferire i filtri solari fisici. Al contrario, se cerchi una protezione solare leggera e trasparente, fino a qualche tempo fa avresti potuto optare per i filtri solari chimici. Ad oggi sono invece stati sviluppati dei nuovi filtri fisici che, grazie alle particelle di dimensioni più piccole, possono dare un solare quasi trasparente.

Indipendentemente dal tipo di filtro solare che scegli, è importante applicare generosamente il prodotto e riapplicarlo regolarmente, soprattutto dopo il nuoto, il sudore o l’asciugatura con un asciugamano, per garantire una protezione solare efficace.

Nuovi Prodotti Solari in Arrivo!

Se sei alla ricerca di una protezione solare efficace e sicura, non perderti i nostri nuovi prodotti solari ad alta protezione. Con filtri solari fisici avanzati e ingredienti naturali, offrono una protezione affidabile senza compromessi sulla tua pelle. Resta sintonizzato sul nostro sito per scoprire di più sugli ultimi arrivi e preparati per una protezione solare impeccabile tutto l’anno!

Concludendo, comprendere la differenza tra filtri solari fisici e chimici è essenziale per scegliere il prodotto solare più adatto alle tue esigenze. Speriamo che questo articolo ti abbia fornito le informazioni necessarie per fare una scelta informata e proteggere la tua pelle con cura e sicurezza.

Acqua e sapone vs gel igienizzante in tempo di Coronavirus (ma non solo)

lavarsi le mani

 L’attività di Atelier Nativa si è da sempre basata sul desiderio di fare del prodotto cosmetico l’incontro tra le esigenze dell’uomo e ciò che offre la natura. Proprio l’esigenza della nostra comunità in questo momento risulta assumere una priorità senza precedenti per il laboratorio.

Nonostante le difficoltà nel recuperare le materie prime, oltre ai nostri saponi che ben conscete, siamo ora in grado di fornire prodotti igienizzanti per mani e superfici.

Ne abbiamo fatto di due tipi:
-gel lavamani in formato tascabile da 100ml e in formato da postazione fissa da 500ml
-soluzione igienizzante spray da 200ml: adatta sia a mani che comoda per le superfici

Il nostro prodotto igienizzante a base alcolica presenta una concentrazione di alcol al 70% come da indicazioni OMS per i prodotti, in grado di essere efficace contro batteri, virus e funghi.

Ricorrere al nostro prodotto igienizzante è da considerarsi una buona soluzione nel caso in cui ci si trovi nell’impossibilità di lavarsi le mani. In particolare ricordiamo che:

-il prodotto va applicato su mani asciutte

-il prodotto non è adatto per rimuovere sostanze chimiche

-il prodotto non è indicato per la pulizia di mani sporche

La soluzione igienizzante spray oltre che all’utilizzo sulle mani si presta particolarmente, per la comodità di impiego, all’igienizzazione delle superfici e, solo in caso di reale emergenza e necessità, delle mascherine che di per sè sono dichiarate monouso. Un’applicazione omogenea del prodotto, senza bagnare troppo il dispositivo, permette la sanitizzazione di quest’ultimo. In tal merito è da chiarire che le procedure di sanitizzazione devono essere ancora validate e il documento che citiamo è attualmente una bozza. Lo potete trovare condiviso qui.

Ma qual è di questi tempi il modo più efficace di lavarsi le mani per evitare che siano veicolo di contagio da questo insidioso virus? Facciamo un piccolo ripassino che speriamo possa essere esaustivo

Piccolo promemoria per delle buone ed efficaci norme igieniche.

Le fonti sono OMS e CDC (Centers for Disease Control and Prevention)

  • lavarsi le mani con acqua e sapone é sempre una pratica sicura e di comprovata efficacia. Oltre ad eliminare patogeni e spore, elimina lo sporco (banale, ma da ricordare, specie se si esce dalle toilettes). Il virus influenzale di tipo A risulta disattivato entro 30 secondi, anche in caso di presenza di muco ancora bagnato.

QUINDI: quando possibile lavare SEMPRE le mani con acqua e sapone, specie se si è in luoghi dove è disponibile un lavabo.

Come ci si lava correttamente le mani (fonte OMS):

istruzioni per lavarsi le mani

 

  • in caso di mancanza di lavabi o fonti d’acqua si può ripiegare per soluzioni idroalcoliche con ALMENO il 60% di alcol. Attenzione: un virus influenzale di tipo A viene inattivato dopo circa 4 minuti di sfregamento.
    Il muco deve essere asciutto, altrimenti forma una barriera che protegge il virus.

QUINDI: se non è disponibile nell’immediato una postazione lavamani attrezzata con del sapone ci si asciuga bene le mani con un fazzoletto usa e getta e ci si strofina almeno con una soluzione idroalcolica almeno al 60% di alcol.

 

Riportiamo qui il testo originale.

 

“Washing hands with soap and water is the best way to reduce the number of microbes on them in most situations. If soap and water are not available, use an alcohol-based hand sanitizer that contains at least 60% alcohol.” [puoi ritrovare l’articolo completo qui ]

L’invecchiamento cutaneo

Lo sapevi che la principale causa di invecchiamento cutaneo è lo stress ossidativo?

Intorno ai 25 anni il processo di rigenerazione delle cellule rallenta e quindi la pelle diventa più sottile e soggetta ai danni causati dagli elementi esterni come sole, condizioni climatiche estreme ed inquinamento.

I fattori ambientali, come ad esempio una ripetuta e prolungata esposizione al sole, possono accelerare il normale processo di invecchiamento della pelle. I raggi ultravioletti del sole causano la formazione di lentiggini o altre macchie dell’età.

I primi segni dell’invecchiamento iniziano ad apparire tra i 40 e i 50 anni quando fattori come l’esposizione al sole, le espressioni ripetute del viso e il normale processo di invecchiamento si sommano con il passare del tempo. Le linee intorno agli occhi si faranno più evidenti e potrebbero apparirne di nuove sulla fronte e tra le sopracciglia. Macchie dell’età ed altre irregolarità nel colore della pelle generalmente appaiono nelle aree più esposte al sole.

Possono essere indicati in questo caso dei trattamenti specifici con sieri a base di acido ialuronico o ad azione depigmentante prima di una crema con specifica azione antiage.

Una crema viso che aiuta a schermare lo stress ossidativo proveniente dall’ambiente esterno quindi non dovrebbe mai mancare neanche nella skin routine delle più giovani.

Trova il prodotto più adatto a te

Ritorno all’essenziale

Accade, in certe stagioni della vita, di inseguire un forte bisogno di interiorità: è il tempo del ritorno alla parte più autentica di noi, nucleo primario di ogni felicità.

Tornare all’essenziale.

Al senso più profondo della nostra identità, inebriandoci di ciò che è pura essenza. Il silenzio come esclusività, melodia senza suono intesa come magistrale esecuzione.

Stare con se stessi in modo attivo è gioia allo stato puro.

L’incontro con la propria anima produce forza e infinito amore, in una discesa nei personali abissi che genera flusso e con esso pura creatività, lucido pensiero, gratitudine.

L’individuo, solo di fronte unicamente ai propri valori, ai reali talenti, e alle debolezze, sperimenta un’assoluta sensazione di libertà scevra da qualsiasi giudizio socialmente imposto o abitudine mentale, antecedenti a quel momento.

Tornare all’essenziale per scoprire (o riscoprire) quanto sia importante stare bene con la propria solitudine, poiché l’amore nelle sue molteplici forme e differenti sfumature, quello capace di trasformare positivamente il mondo e contribuire alla felicità del prossimo, trova sempre origine in una fonte potente e incontaminata: il sano amore per sé.

Ispirandovi proprio alla stagione dell’autunno con la magnificenza dei suoi colori e l’aria tersa e avvolgente, vi auguriamo di poter immergervi in voi dedicandovi giorno dopo giorno alla luce della vostra anima. Sarete ancora più radiose!

Buon Autunno!

 

Testo di Paola Nardi paolanar@tiscali.it

Biosalus Festival

biosalus 2018

Quest’anno Atelier Nativa sarà espositore Festival Biosalus 2018 organizzato dall’Istituto di Medicina Naturale di Urbino il 6/7 ottobre.

Cosa:

Verranno presentate sicuramente le tante, tantissime novità di quest’anno, ma in primis  la nostra filosofia per la cura del corpo.

Scegliere le migliori materie prime che provengono dal nostro territorio prealpino per sviluppare sani ed efficaci cosmetici di alta qualità è il nostro punto di partenza e di forza.

Il lavoro di squadra con centri estetici e di benessere nella formulazione e test dei prodotti garantiscono la loro efficacia.

La semplicità ed eleganza del packaging parlano di noi e della nostra idea di ricerca della naturale bellezza nel quotidiano.

Il Packaging riciclato e riciclabile è la nostra naturale scelta per essere veramente sostenibili anche a fine ciclo di vita del prodotto.

 

Dove:

Amici amanti del benessere a 360° vi aspettiamo per la categoria Prodotti Biologici ed ecosostenibili nel corridoio n2 al primo piano del Collegio Raffaello.

Chiusura Estiva

watermelon on wooden table

Buongiorno estate!

Dopo un anno pieno di soddisfazioni e di tanto impegno anche noi tiriamo un po’ i remi in barca e ci godiamo un momento di pausa.

Ordini effettuati dall’11 al 26 agosto verranno evasi a partire dal giorno 27 agosto con consegna in 24/48h.

Ci vediamo al nostro rientro, il 27 agosto. Buona estate a tutti!