Sabato 19 maggio apre lo spaccio aziendale

apertura punto vendita cosmetici naturali

In piena trepidazione, in pieni preparativi, con la concitazione di mille cose da fare, persone da invitare, ma soprattutto un piccolo grande traguardo che si sta per tagliare…ce la stiamo facendo! Non ci possiamo credere!

Sembra di essere in un turbine: il mobilio da recuperare, gli ultimi prodotti da etichettare, gli ordini arretrati da vadere, la spesa, gli inviti, ma anche la fine della scuola, i bambini, il mese di maggio così bello per la promessa di buona stagione e così denso di impegni di fine anno….e noi ci mettiamo pure l’INAUGURAZIONE!

In tutto questo una parola continua a regnare su tutte: organizzazione.

Sì, beh, più facile a dirsi che a farsi. PC rotto, laboratorio senza campo (quindi telefonate impossibili), ancora niente internet, termi, caldaia e scarichi rotti…uhhhhh

STOOOP

Respiriamo. Qual è la cosa più importante? Beh, il cibo mi dicono gli amici 😉

OK, non sarà tutto pronto-perfetto-funzionante ma ci saranno atmosfera amichevole, da bere, cibo, un’atmosfera di gioiosa e semplice festa. Nessun fuoco d’artificio, ma la genuinità di incontri, sguardi, strette di mano sincere.

E allora, dai, ce la si può fare! Passa e festeggia con noi:

IMPORTANTE: se sabato 19 passi e lasci i tuoi contatti avrai un buono di riduzione del 10% sui tuoi acquisti effettuati allo spaccio aziendale e valido solo per il giorno dell’inaugurazione.

Ti aspettiamo con i bicchieri in mano!

Di Nonna Lia e della sua Pomata

Nonna Lia è la mia nonna materna.

Una donna della terra, energica, abituata ai lavori pesanti, al ritmo delle stagioni, alla fatica di una vita umile dove ci si deve arrangiare con quello che si ha. Ma dal cuore grande, generoso, pronto a dare tanto agli altri, come può fare veramente forse solo chi ha conosciuto sulla propria pelle la scarsità.

Da piccola pareva avesse la stoffa della scrittrice e aveva pure vinto un viaggio a Roma come premio per un racconto ben scritto.

Era in seconda elementare.

Scoppiò la guerra, e il viaggio a Roma e la frequenza scolastica furono sospese.

Ne rimase una grande narratrice, dalla fervidissima immaginazione, che per noi nipoti inventò mille mila racconti, vivaci e strampalatissimi, altre volte terrificanti: efficaci strumenti per smorzare le nostre voglie di “far baruffa”, il dolore di una caduta o per farci restare terrificati e immobili sotto le coperte anche se eravamo troppo grandi per fare il riposino dopo pranzo.

Dei fatti salienti della sua quotidianità tutto annotava (e tutt’ora annota) sul retro, sui bordi, e tra i nomi dei santi dei giorni del suo calendario, che guarda più che altro per capire quindi se è la luna giusta per seminare, tagliare, raccogliere o preparare la conserva.

Quando era il momento di preparare “la pomata” ci raccontava, ogni anno sempre uguale, la storia di come era riuscita a svelare gli ingredienti della ricetta, tanto gelosamente custodita in paese solo da una vecchietta che non la voleva dire proprio a nessuno.

Nonna Lia, preoccupata che tale ricetta andasse persa con la scomparsa della sua ormai anziana custode, portando una focaccia fatta con le sue mani come dono, aspettò questa donna fuori dalle porte della chiesa ogni domenica per tutta la Quaresima. “Non potrà proprio dirmi una bugia dopo aver fatto la Comunione” ci raccontava. E così, un ingrediente ogni domenica, il mistero della ricetta tanto tenuta segreta fu infine rivelato.

Nonna Lia l’ha poi trascritta nel suo libro di ricette lasciato in eredità alle nipoti femmine: tra il “baccalà” e “lo sciroppo” di rape per la tosse c’è “la pomata” per le scottature.

La ricetta, originariamente non molto più di una lista di piante ed erbe, è stata poi rielaborata, rivista e ulteriormente arricchita alla luce di più ampie conoscenze fitoterapiche.

Rimane discriminante e di fondamentale importanza invece l’originale processo di preparazione ed estrazione delle varie parti botaniche raccolte fresche, interamente manuale e particolarmente laborioso. In questo modo si concentrano e fanno lavorare in sinergia le benefiche proprietà di 5 piante in una base di olio extravergine d’oliva e cera d’api vergine biologica.

Grazie Nonna Lia per aver “salvato” questa preziosa ricetta.